:: ALESSANDRO
- Chitarra acustica
- Chitarra elettrica

- Cori
:: EMANUELE
- Basso
- Cori

:: FABRIZIO
- Piano
- Tastiere
- Chitarra acustica

:: GIANLUCA
- Voce solista
- Cori

:: STEFANO

- Batteria
- Cori

    FABRIZIO


Tutti quelli che l'hanno conosciuto sanno che la musica è sempre stata qualcosa che fa' parte del suo modo di essere.
Cresciuto a pappe e 45 giri, già a 8 anni si avvicina ad un pianoforte, un po' scordato e "abbandonato" in casa, che prende vita sotto le sue piccole ed impacciate dita.
A 10 anni è seduto davanti ad una batteria, sul palco del teatro parrocchiale, per la sua prima esibizione, accompagnato dal fratello più piccolo al quale ha insegnato il brano da eseguire con la sua chitarra.
A 13-14 anni passa con disinvoltura alla chitarra elettrica e a quella acustica a 12 corde, compagna di tante giornate passate a suonare tra amici i generi più disparati, prediligendo i gruppi rock del momento (Genesis,Led Zeppelin, Pink Floyd, Jethro Tull ...).
Con l'amico Roberto Gatto, oggi batterista e compositore ai più alti livelli nell'attuale panorama Jazz internazionale, da' vita a piacevolissime e mai dimenticate jam session .
Negli ultimi anni del liceo suona tastiere e batteria in un gruppo stabile di 5 elementi, aperto però a collaborazioni e contaminazione esterne.
Con l'arrivo degli impegni lavorativi e familiari lascia l'attività musicale di gruppo per passare a una dimensione più "casalinga" e "personale" circondato da strumentazione elettronica e computer, senza però abbandonare la sua onnipresente chitarra.
Tutti sanno che la musica è comunicazione e per questo motivo, un po' alla volta, torna a fare musica con altri musicisti, anche se in maniera discontinua .
Il nuovo millennio lo vede alla chitarra acustica in un gruppo nel quale comincia a riprendere il gusto di fare musica insieme a musicisti-amici, con l'unico scopo di produrre emozioni per se' e per gli altri.
Parte di questo gruppo diventa, a breve, la MOLOCband dove viene chiamato a ricoprire la figura di un pianista che non disdegna l'uso anche di tastiere e chitarra, là dove il brano lo richiede .
Lo spazio è finito, ma la musica .... quella no, mai !